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pelleLa pelle è a contatto con l’ ambiente e da questo subisce azioni diverse che possono determinare sulla cute delle modificazioni che ne alterano la normale funzionalità e l’aspetto. Oltre all’intervento dell’ambiente esterno, altri fattori endogeni intervengono nella determinazione dei vari tipi di pelle. Le modificazioni strutturali e secretive alle quali va soggetta la cute sono a livello dei tessuti o apparati cutanei, nel derma, nell’epidermide e nel sistema circolatorio, a livello delle ghiandole sudoripare e sebacee; inoltre riguardano la zona papillare e un suo eventuale appiattimento, l’aumentata fragilità dei capillari sottoepidermici, uno sviluppo eccessivo dello strato corneo e anomalie melnogenetiche.
I tipi cutanei essenziali sono:
(a) Pelle Secca;
(b) Pelle Grassa;
(c) Pelle Mista;
(d) Pelle Copparosica e Ipersensibile.

Pelle secca
La pelle può essere secca o per mancanza d’acqua, e quindi essere disidratata,
oppure per una scarsa produzione di sebo e si parla in questo caso di pelle alipica.
Queste due situazioni possono anche presentarsi insieme sulla stessa pelle. Quando la pelle è disidratata in genere ha un aspetto avvizzito, è sottile, facile alle
screpolature e alle fessurazioni e quando viene premuta presenta piccole increspature, caratteristica questa dei tessuti poveri di acqua . E’ una pelle piuttosto
fragile, da detergersi dolcemente per poter evitare il senso di stiramento che sostanze troppo forti potrebbero procurare; inoltre deve essere idratata in modo appropriato, con prodotti che contengano quelle sostanze che compongono il fattore idratante naturale, come amminoacidi, piroglutamato sodico, lattato sodico, urea e zuccheri, che generalmente scarseggiano in questo tipo di pelle. Nella pelle alipica è insufficiente oppure manca del tutto il mantello lipidico che ha la funzione di
proteggerla, perciò è particolarmente sensibile agli agenti esterni. Esteriormente si
presenta opaca, sottile, delicata e si arrossa con facilità. Su questo tipo di pelle si
deve intervenire con un trattamento sebo-restitutivo a base di acidi grassi insaturi,
trigliceridi e simili.

Pelle grassa
Si presenta con il caratteristico aspetto lucido ed è untuosa al tatto. Il sebo di cui è
ricca può essere fluente, con dotti follicolari dilatati, oppure può essere ceroso e
stagnante nel follicolo, con comedoni , ed è questa la condizione di pelle asfittica che precede l’acne. Spesso a questa situazione si associa anche uno strato corneo abbondante, perciò la pelle è anche ipercheratosica. È piuttosto semplice diagnosticare la pelle grassa, proprio per la sua lucidità e untuosità, per i follicoli
dilatati che le danno il caratteristico aspetto definito a buccia d’arancia, ma non è
facile risolvere il problema perché spesso è collegato ad una secrezione sebacea
eccessiva, e ciò comporta un intervento preliminare per via generale. L’intervento
cosmetico si basa sull’utilizzo di preparati igienici equilibranti, di prodotti che servono a limitare le secrezioni esternamente, come gli astringenti, e altri sebo-equilibranti . La pelle asfittica, caratteristica dell’adolescente, è data dalla combinazione di una modificazione a livello secretorio con una strutturale: infatti si presenta con un’ipersecrezione sebacea di tipo ceroide che invade il follicolo e con una ipercheratosi dello strato corneo. Su questo tipo di pelle sono presenti zaffi cornei, punti neri e comedoni, inoltre l’ammasso del sebo nei sacchi follicolari impedisce la normale lubrificazione cutanea e rende questo tipo di pelle particolarmente sensibile alle infezioni, piuttosto spessa ed esteriormente secca. Su questa pelle spesso si manifesta l’acne. La pelle asfittica grassa ha bisogno di prodotti emollienti, sebo-normalizzanti e di interventi igienici e purificanti.

Pelle mista
In genere una persona non presenta una pelle solo secca o solo grassa, ma
facilmente ha sul viso zone più grasse e altre piuttosto secche. Intorno al naso, sulla
fronte, sul mento o dove c’è maggior presenza di ghiandole sebacee la pelle si
presenta con le caratteristiche della grassa; mentre sulle guance, sul contorno del
viso, intorno agli occhi , dove il numero delle ghiandole è minore, la pelle è secca. E’
la percentuale delle zone secche e delle zone grasse che rende la pelle tendente al
secco, tendente al grasso o mista.

Pelle copparosica e ipersensibile
La pelle con couperose si manifesta con eritrosi e con teleangectasie, cioè con la
dilatazione dei capillari sottoepidermici che si sfibrano e formano una fitta rete
violacea, visibile esternamente specialmente sulle guance. Generalmente questa
situazione si manifesta in soggetti emotivi, facili al rossore (che può essere transitorio, con vampate, oppure prolungato nel tempo, con una eritrosi) e che soffrono di fragilità capillare. La couperose è presente sulla pelle sottile, secca, delicata, piuttosto sensibile, irritabile, reattiva e allergica. Questo danno estetico peggiora in occasione di sbalzi di temperatura, di esposizione ai raggi ultravioletti e di massaggi troppo violenti; occorre invece intervenire sulla couperose con trattamenti protettivi e con sostanze astringenti vasali. Queste caratteristiche della pelle devono possibilmente essere evidenziate con un attento esame visivo, eseguito con un’ottima illuminazione da una distanza ravvicinata e, in seguito, anche con una lente ad ingrandimento. Bisogna valutare il colorito, lo spessore, eventualmente aiutandosi con qualche piccola pressione. Questo esame iniziale permette di raccogliere tutta una serie di dati che aiutano ad ottenere la valutazione finale della pelle. Se esistono problemi
dermatologici più o meno evidenti, occorre sempre ricorrere alla competenza del
medico dermatologo .

NOTE IMPORTANTI
Può avvenire che in un organismo si possano riscontrare anche tipologie di pelli
differenti (pelle delle mani secche, pelle delle gambe gonfie e grasse, ecc. ecc.).
Ogni tipo di pelle avrà quindi delle caratteristiche ben precise generate tutte da una
sommatoria di numerosi fattori interni che portano a modificazioni profonde della
struttura sia nella qualità e quantità delle secrezioni, come anche nel contenuto di
acqua.
Prima di passare ad esaminare le esigenze caratteristiche ad ogni tipo di pelle, vanno ricordate le tre regole fondamentali che aiutano qualsiasi tipo di carnagione a
mantenersi sana e giovane:
· Una pulizia regolare;
· Una corretta idratazione;
· Una idonea protezione dagli agenti atmosferici.
Ora possiamo meglio passare a dare una più precisa e chiara descrizione e
denominazione dei vari tipi di pelle; la maggiore o minore secrezione di sebo prodotto dalle ghiandole sebacee determina l’untuosità o il cosiddetto effetto della “pelle secca”.
Il tipo di pelle varia da soggetto a soggetto ed è condizionato da:
· l’ età,
· dal tipo di nutrizione,
· dal normale tenore di vita,
· dai fattori ambientali,
· dal sistema nervoso ed ormonale,
· dall’ orario
· come anche da molteplici altri fattori che sono stati bene analizzati e studiati dallo
staff di ricercatori CSPA, permettendo la formulazione di prodotti specifici e mirati che fanno parte della linea cosmetica “Arcadia”.

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